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Grandi
quanto un pollice le fatine arrivarono in Sardegna circa 1500 anni fa,
provenienti da una galassia sconosciuta.
Le
streghe vennero sconfitte nella " battaglia de is Giogaminudas"
- in italiano battaglia delle lumachine- perché le lumache amiche
delle fatine, il giorno dello scontro riuscìrono a interrompere
il circuito di energia negativa che le streghe avevano creato intorno
alle fate per distruggerle.
Le
streghe sconfitte, vennero compresse e infilate tutte in una brocca e
poi catapultate nello spazio. Le streghe, trasformate in "gas ignobili", furono ingoiate successivamente da un "buco nero".
"Questa storia è bellissima" - esclamò Stone - "ma dimmi Buiccheddu" (diminutivo di Buiccu) "perché is Marigheddas decisero di venire in Sardegna e perché vennero con le brocche?"
Il
progetto de is Marigheddas era quello di favorire la crescita delle piante
e dei fiori per rendere più accogliente l'Isola e più piacevole
la vita agli uomini e agli animali. L' idea geniale fu quella di chiedere in prestito le ali agli upupa (vi ricordate i piccoli pavoni sardi!) per far volare i cavallini della Giara. La primavera volgeva ormai verso l'estate e i primi caldi sciogliendo le nevi del Gennargentu, facevano scintillare le acque dei ruscelli . - Nel giro di 3 giorni, ai 490 cavallini della Giara furono montate le ali degli upupa ingrandite per magia) e, un pomeriggio, venne realizzata la prima spedizione. I cavallini, cavalcati dalle fatine che portavano le brocche, partirono dall'altopiano della Giara diretti verso il Gennargentu. La spedizione formava una immensa nuvola argentata, composta da 7 gruppi di 70 cavallini. Ogni gruppo era guidato da 7 cavallini alati cavalcati da 7 fatine che portavano le brocche.
Le brocche vennero riempite d'acqua e con grande meraviglia una dolce musica accompagnò "is Marigheddas" nel loro viaggio di ritorno verso la Giara perché il vento, infilandosi nelle brocche, produceva meravigliosi suoni spaziali . "Senti
Buiccheddu" - disse Stone - " perché non cerchiamo un
nome per questo grande uccello composto da una fatina, un cavallino, una
brocca e due ali di upupa, costruito per sostituire le nuvole e provocare
la pioggia ?" La
prima pioggia fu una festa indimenticabile.
In pochi minuti i 490 grandi uccelli, si trovarono impegnati in una bellissima danza accompagnati dalla musica che il vento faceva rimbalzare dentro le brocche. Quel
giorno, per la prima volta, agli abitanti della Giara poterono assistere
alla "danza della pioggia".
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