I nostri amici stavano visitando
la Grande Muraglia Cinese , quando, all'improvviso il computerino di Handy
incominciò a lampeggiare.
Qualcuno chiedeva di mettersi in
contatto con Klikkina.
Era proprio così.
Luxy aveva captato un disperato messaggio
che proveniva dalla Terra.
Il messaggio, affidato
a un palloncino, era scritto a mano in un piccolo foglietto rosa.
<<"Sono una bambina
di 8 anni e mi chiamo Rosita. Vivo in una bellissima città italiana
famosa per il suo sole, per il suo mare, per le sue canzoni, per i suoi
artisti, per il Vesuvio, per la pizza e per il caffè.
I suoi abitanti sono cordiali , allegri e buoni, ma come in tutte le città
esistono anche gruppi di uomini malvagi.
Questi malvagi si divertono a
far inseguire da un branco di Pit bull i gattini e i cagnolini randagi
che si avventurano nella zona, con le tristi conseguenze che tutti potete
immaginare.
Io sono amica di una gattina girovaga
che si chiama "Miaomiao" e di un barboncino barbone che si chiama
"Baobao", che frequentano il quartiere e prima o poi ho paura
che finiranno nelle fauci dei cani cattivi.
Ho cercato di dire al mio papà
che bisogna fare qualcosa ma mi ha risposto che devo stare zitta altrimenti
i malvagi aizzeranno i pitbull anche contro di me.
Sono terrorizzata e non so che
fare e per questo affido il messaggio a un palloncino, con la speranza
che lo porti a una persona buona che possa aiutarci.
ROSITA >>
" Questa e una storia molto
triste" - Esclamarono in coro i nostri amici.
" Non c'è tempo da perdere,
dobbiamo fare immediatamente qualcosa " !
Tin Klin - Tutti a bordo di Dolphin,
trasformato per l'occasione in un turbojumpy a energia cineteleforetica,
veloce quanto il pensiero.
Destinazione : il Vomero - Napoli.
I nostri amici si ritrovano in un
baleno nel Mediterraneo.
A Napoli è un bel pomeriggio autunnale col sole ancora caldo. Il
profumo delle pizze sale su fino al cielo e le note delle bellissime melodie
napoletane lo accompagnano.
Il
topino Tipotopo amico di Miaomiao e Baobao, ha gli
occhi sbarrati, nella cantina dove ha il suo lettino di ragnatele e la sua
riserva di buchi di groviera, ha assistito ai preparativi del branco che
prevede una escursione proprio nella strada dove la gattina e il barboncino
passeggiano godendosi i profumi della cucina napoletana
Tipotopo raggiunge velocissimo i
due amichetti e incomincia a urlare :
" fuggite, fuggite, arriva il
branco " !
Miaomiao e Baobao, iniziano una fuga
disperata,
ma il branco li ha avvistati e accelera la corsa .
I due amichetti non ce la fanno più,
corrono, inciampano, si rialzano, corrono ancora, senza fiato , con gli
occhi sbarrati, sentono già il fiato dei pit bull e le loro zampine
incominciano a tremare.
Tin-Klin - " AZIONE " !
- Urla Klikkina -
" Tutti insieme " Raggi
laser paralizzare i 44 pit bull e i loro padroni malvagi.
Il turbojumpy punta velocissimamente
i pit bull, scende in picchiata come un'aquila bionica e dal computerino
di Handy partono 52 micidiali raggi intelligenti che pietrificano i pit
bull e i loro aizzatori.
" MISSIONE COMPIUTA !!!!"
" Hurrà, Hurrà
" Esultano Klikkina e i nostri amici abbracciandosi a bordo di Dolphin.
Luxy dall'alto del Cosmo sorride
e applaude.
" Klikkina, che ne facciamo
di questi macigni che ingombrano la strada " - Chiesero Poppy a Daisy.
" Vi ricordate le lumachine che nelle "Domus de Ianas"
aiutarono le fatine a liberarsi dalle streghe ?; bene, saranno loro a
inviare nel cosmo questi esseri ignobili .
Nel cosmo incontreranno la cometa spazzinidis e seguiranno un corso di
riabilitazione per tornare tra gli esseri umani e gli animali
" Bene, questa meravigliosa serata di luna napoletana, merita di
essere conclusa con una pizzata a Marecchiaro insieme a Rosita, Miaomiao,
Baobao e certamente non potrà mancare Tipotopo: " per il quale
ordineremo una pizza speciale ai buchi di groviera ". Dissero all'unisono
i nostri amici.
Il computerino di Handy riprese a
lampeggiare era un nuovo messaggio di Luxy:
" Ciao a tutti, ho seguito
la vicenda e sono contentissima per il lieto fine. Vorrei invitare i nostri
amici napoletani qui nel cosmo per rilassarsi dopo la triste avventura.
Gonfiate mille palloncini, legateli per bene al loro pancino e spediteli
su, si occuperanno di loro Tiny e Kliny ".
Un bacione immenso
LUXY "
Mentre i palloncini sempre più
piccoli sparivano nel cielo con Rosita, Miaomiao, Baobao e Tipotopo, tutta
Napoli cantava "Oh sole mio!"
Ecco un po' di siti
per avere informazioni sulla protezione degli animali...
Dizionarietto di Pincy e Jumpy
HALLOWEEN.
Tutti pensano che questa tradizione provenga dall' America mentre le
origini risalgono alle popolazioni celtiche.
Presso quelle antiche popolazioni, la notte tra l'ultimo giorno di ottobre
e il primo di novembre (fine dell'estate e inizio dell'inverno) si usava
ringraziare i defunti, scesi per un giorno sulla terra, per il buon
raccolto dei mesi estivi.
Il simbolo tradizionale di questa festa è la " lanterna
(zucca intagliata con una candela dentro)", che appartiene alle
leggende celtiche.
" Un fabbro ubriacone e taccagno di nome Jack ebbe la sventura
di incontrare il diavolo, pare proprio nella notte di Halloween, in
una osteria. Mentre tra una bevuta e l'altra stava per cadere nelle
mani del diavolo, Jack ebbe la lucidità di imbrogliarlo. Gli
disse che non aveva i soldi per pagare; il diavolo si trasformò
in una moneta e Jack se la mise nel borsellino. Dentro il borsellino
c'era anche una piccola croce d'argento e pertanto il diavolo non poteva
ritornare nella sua forma originaria. Dopo lunghe insistenze lasciò
andare via il diavolo col patto però, che prima di dieci anni
non avrebbe reclamato la sua anima.
Alla scadenza dei dieci anni il diavolo tornò puntuale mentre
Jack era sotto una pianta di mele.
"Caro diavolo" disse Jack, "perché insieme alla
mia anima non ti prendi anche una bella mela".
Il diavolo accosentì e quando si arrampicò per prendere
il frutto, Jack velocemente, con un coltello intagliò una croce
sul tronco dell'albero. Il diavolo rimase appeso all'albero.
" Se vuoi che ti liberi, devi promettere di non venirmi più
a cercare" disse Jack.
Il diavolo accettò e così potè rientrare all'inferno.
Quando Jack morì si presentò in Paradiso, ma il Padreterno
lo rifiutò per la vita dissoluta che aveva condotto in terra.
Si presentò allora alla porta dell'inferno, ma il diavolo non
potè accoglierlo, perché aveva promesso di non prendere
mai la sua anima.
" Torna da dove sei venuto
! " - gli disse il diavolo.
Poichè era una brutta notte buia e ventosa, Jack implorò
il diavolo di dargli almeno una luce per trovare la strada del ritorno.
Il diavolo spazientito gli getto un pezzo di carbone ardente che proveniva
dalle fiamme dell'inferno.
Per non farlo spegnere dal vento Jack lo mise dentro una zucca che stava
mangiando.
Da quel momento Jack fu condannato a vagare nell'oscurità con
la sua lanterna fino al giorno del Giudizio Universale.