La storia di Klikkina

2. L’incontro

Quando fu progettato il lancio di Poppy in orbita, purtroppo, non venne programmato il rientro in Terra.
La radio utilizzata da Poppy era solo trasmittente e non gli permetteva di ricevere comunicazioni dalla terra. Poppy si rese conto di questi problemi, si sentì profondamente scoraggiato ed ebbe un brivido di terrore, pensando che sarebbe morto di fame in attesa del rientro.

Ripresosi dalla disperazione incominciò a pensare a come trovare una soluzione.

Anche tutti gli amici che aveva lasciato sulla Terra, intuirono il grave errore di programmazione ed ebbero un brivido di paura pensando che c’era il pericolo di non rivedere mai più Poppy.

Decisero quindi di riunirsi nella baia di Cannesisa, sotto un grande ulivo per studiare un possibile progetto per il recupero di Poppy.

Mentre Poppy meditava in orbita, improvvisamente vide avvicinarsi una luce fortissima a forma di piatto ovale, che si posò sulla stazione orbitale.

Ancora abbagliato dalla luce di quell’oggetto, senti una vocina:

“ciao Poppy, sicuramente tu non mi vedi ne’ mi conosci”

Poppy era sconcertato e impaurito ma allo stesso tempo molto incuriosito.

La vocina continuò:
” so che stai per correre un grave pericolo anche perché, se tenterai di rientrare sulla Terra, l’impatto che avrai con l’atmosfera ti disintegrerà e di te sopravviveranno solo alcune briciole incandescenti che si spegneranno nell’oceano”.

“ora ascoltami molto bene”

” io sono una delle * sorelline cosmiche* che popolano l’universo, create dalla

*Grande Madre Cosmica * . Il nostro compito è di evitare che gli esseri che popolano i pianeti dell’universo commettano errori che possono compromettere la sopravvivenza del mondo”.

” il mio nome è KLIKKINA , sono un’essenza di energia libera e intelligente composta da quattro gas: idrogeno, elio, cripto e argo.”
Attraverso una parola magica pronunciata da un essere umano posso assumere sembianza umane.

Poppy ascoltava provando una strana sensazione di meraviglia e paura, senza rendersi conto se si trattasse di sogno o realtà.

“Caro Poppy, adesso concentrati profondamente perché, se sbagli, io svanisco e nessun’altra sorellina cosmica potrà venire ad aiutarti”
” Prima che io ti possa confidare le due parole magiche devi fare un giuramento:

 

” GIURO CHE NON FARO’ MAI DEL MALE AI MIEI SIMILI
…GIURO CHE PROTEGGERO’ I PIU’ DEBOLI CONTRO GLI ABUSI
…GIURO CHE PROTEGGERO’ LA TERRA, IL MARE, LE PIANTE, GLI ANIMALI ”

 

Incredulo e balbettante, Poppy ripeté il giuramento e KLIKKINA aggiunse:

“Adesso ripeti per due volte in rapida successione la parola magica *KLIK*

” KLIK-KLIK” disse Poppy e al suo fianco si ritrovò KLIKKINA, sorridente nella sua tutina spaziale.

“Adesso lascia che ti dia un bel bacione” ….smack… e Poppy incominciò a lampeggiare di gioia e di commozione.

” Quanto sei carina ” disse Poppy

” ma veramente riuscirai a riportarmi tra i miei amici ? ”

” ricordati che io mantengo sempre la parola e detesto le bugie” rispose KLIKKINA.

” Da questo momento , Poppy, dovrai seguire esattamente tutte le istruzioni che ti darò”

“innanzi tutto non devi più comunicare con la Terra, perchè nessuno deve sapere che sono qui con te”

” in secondo luogo, dovrai ancora concentrarti per entrare nella mia energia intelligente ed essere protetto dal mio scudo cosmico nell’impatto con l’atmosfera terrestre”.

” Ti prometto che farò tutto quello che tu mi dirai” rispose prontamente Poppy.

” grazie Poppy, nell’universo delle sorelline cosmiche, la parola vale più di un contratto”

 

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