La storia di Klikkina

5. In Svezia per conoscere Greta, una ragazza che si batte per un mondo migliore.

Amici, adesso che ci siamo riposati, che ne direste di far conoscere meglio a Klikkina il nostro pianeta? E’ un pianeta bellissimo che bisogna conoscere bene e amare e proteggere perchè è la cosa più importante che abbiamo. La nostra casa.

Potremmo andare a trovare Greta una ragazza che vive in Svezia ma gira il mondo facendo manifestazioni di bambini e parlando con i capi delle nazioni per portare a tutti un messaggio di amore per la terra.

Detto fatto Dolphy si trasforma in super jet, Handy imposta in gps con le coordinate della Svezia e i nostri amici partono per Stoccolma, la capitale di questa nazione del nord Europa.

Durante il viaggio i nostri amici contattano via email, Greta che li attenderà al loro arrivo.

Greta: Carissime amichette e carissimi amici di Klikkina, sono nata a Stoccolma il 3 Gennaio 2003, mia mamma (contante lirica) si chiama Malena Emman, mio padre (attore) si chiama Svante, mia sorella si chiama Beata Emman.

Stoccolma è la capitale del  Regno di Svezia che ha nove milioni di abitanti e si trova nella regione scandinava. Il Regno è entrato nella UE nel 1995 ma ha conservato la sua moneta, la Corona Svedese. Il sovrano attuale è Carlo XVI Gustavo con la consorte Regina Silvia Renata Sommerlath (77 anni).

Nel 2018 ho incominciato a protestare contro l’inquinamento, il 18 agosto primo giorno di scuola in Svezia. Era stata un’estate tremenda per la Svezia, a causa di un impressionante numero di incendi boschivi causati dalle emissioni di anidride carbonica prodotta dalle industrie del Paese.” Sembrava che La nostra casa fosse in fiamme”. Le mie manifestazioni a Stoccolma sono state diffuse dai social media di mezzo mondo e più di 2000 città  sono venute a conoscenza del mio cartello :” sciopero della scuola per il clima”, davanti al Parlamento svedese, avevo deciso di non andare più a scuola per dedicarmi alla protesta quotidiana rimanendo in vista durante tutto l’orario di scuola con il cartello  : “Venerdì di sciopero per il clima!” (Fridays for future)
Guarda il sito italiano

Ho poi incominciato a frequentare i più importanti incontri mondiali dove si parlava di lotta all’inquinamento per condannare i responsabili delle industrie e dei governi per gli impegni che avevano preso e non avevano mantenuto.

 

Klikkina: Innanzi tutto grazie Carissima Greta, per quello che stai facendo, io sono Klikkina, una bambina arrivata da un altro Pianeta, grazie a 6 amici che mi hanno invitato a visitare il Pianeta Terra e le sue meraviglie, nei miei viaggi ho visto anche i gravi danni causati dall’ignoranza di alcuni  “potenti” che si considerano “Grandi”, ma ingordi e ignoranti, accecati dal  FAST “Fretta, Accumulo, Sorpasso, Trasgressione”. Questi esseri consumano, sprecano, inquinano e distruggono le risorse che ci permettono di vivere.  Ci è tanto dispiaciuto assistere alle tue lacrime di rabbia alla Conferenza Mondiale sul clima contro questi malvagi.

Perciò alle tue azioni e ai tuoi pensieri aggiungeremo alcune nostre osservazioni  che ormai portiamo avanti dall’inizio del 2000 nella speranza che possano essere di aiuto alla tua missione:

Sappiamo che da qualche anno hai iniziato una serie di manifestazioni di protesta e di scioperi partendo dalla scuola  per condannare i responsabili delle nazioni che stanno rubando i sogni e l’infanzia ai bambini a causa delle guerre e del loro disaccordo sulle misure urgenti da prendere per arrestare i cambiamenti climatici e soprattutto le guerre.
Le tue frasi : Non si è mai troppo piccoli per fare la differenza; la civiltà se non vuol sparire deve correre ai ripari; La biosfera (zone della terra dove è possibile la vita) viene sacrificata per far arricchire e vivere nel lusso alcuni paperoni delle industrie e della speculazione, i governanti che fanno le guerre e lasciano morire di fame le loro popolazioni.

E’ urgente lasciare i combustibili fossili sottoterra e focalizzarsi  sulle energie alternative.

E’ urgente proteggere gli oceani dalle immondizie ma anche la Terra dall’inquinamento delle auto, delle industrie e tutti gli altri agenti che creano malattie respiratorie.

Infine ci sono i gravi pericoli generati da un abuso o cattivo uso di internet e di smartphone che sta diseducando e confondendo gli adolescenti e gli adulti.

Ora sentiamo i nostri amici che nei loro viaggi hanno scoperto le cause di questa situazione che ci sta portando in un precipizio senza ritorno.

 

Poppy and Daisy   (cuore degli esseri umani e spontaneità dei pensieri dei bambini)

Amore è………  regalare un cuoricino   alla mia  amichetta Daisy

Cara Greta , sicuramente saprai che negli ultimi 4 anni sono morte più di 2 miliardi di api a causa dei pesticidi e se spariranno le api insieme ad altri insetti impollinatori (farfalle, grilli, coccinelle, cicale, coleotteri,  poiché sono responsabili per oltre il 75% della impollinazione,  andrà perduta la speranza di sopravvivenza per l’Umanità. Alcuni scienziati hanno detto che dopo 4 anni dalla scomparsa delle api scomparirà il genere umano.

 

Ora sentiamo Dolphin  Il nostro amico addetto ai trasporti attraverso gli oceani che  difende i mari dagli abusi e viaggia a una velocita cineteleforetica (velocità del pensiero).

Oceani, mari fiumi e laghi costituiscono il 74% della superfice terrestre. L’acqua è fondamentale per l’esistenza della vita. Il corpo umano e costituito da una percentuale d’acqua che varia tra l’‘80% (per i bambini alla nascita) e arriva al 65% man mano si va avanti nell’età. Purtroppo le immondizie che vengono scaricate negli oceani (ogni anno ben 8 milioni di tonnellate), in particolare plastica che si disintegrandosi cattura altre immondizie e crea isole di veleni che uccidono  pesci, animali marini, uccelli e tartarughe. Attualmente ne esistono almeno sei di grandi dimensioni : la Great South Pacific Garbage Patch occupa il 5,6% del Pacifico ed è quasi grande quanto gli Stati Uniti, La Pacific Trash Vortex (Vortice delle immondizie), e poi nell’Oceano Atlantico ce ne sono altre due una a Nord e una a Sud, un’altra si trova nell’Oceano Indiano e una più piccola nel mar Glaciale Artico.  Guarda le foto.
In questo processo distruttivo dell’umanità tutti noi siamo colpevoli quando buttiamo in mare immondizie e soprattutto bottiglie e bottigliette in plastica.

 

JUMPY il gattino e PINCHY il cagnolino

Carissimi, noi siamo stati incaricati di studiare le cause dell’inquinamento atmosferico e in particolare del Buco nell’Ozono.  Questo buco, non è un buco qualsiasi, come quelli che vanno di moda nei pantaloni dei giovani e delle giovinette, ma è un buco nella calotta di ozono che protegge la Terra per impedire ai raggi ultravioletti del Sole di arrivare ad alte temperature, che non permetterebbero più la vita degli esseri umani, degli animali, dei pesci, delle piante e dei fiori. I responsabili di questi buchi sono le bombolette spray, i circuiti refrigeranti dei condizionatori e dei  frigoriferi, gli scarichi derivanti dalla fabbricazione del polistirolo espanso, e altri prodotti dannosi che diffondono dei gas composti principalmente da 3 elementi : Cloro, Fluoro e Carbonio – CFC – ovvero Clorofluorocarburi.  Non vanno dimenticati gli scarichi delle automobili e di tutte le industrie che bruciano petrolio, legno e carbone . Esistono poi i gas sottili, costituiti da pulviscolo molto leggero  che resta sospeso nell’aria ad altezza molto basse ed è facilmente respirabile. Questo pulviscolo nasce anche nelle attività agricole  e negli allevamenti di animali e in molte industrie come ad esempio le acciaierie.  Queste polveri causano bronchiti e malattie respiratorie, asma e rischi di tumori. Queste polveri sono pericolosissime soprattutto per i bambini e per noi che siamo piccini quando andiamo a passeggio.  Non va dimenticato infine il Kerosene che utilizzano gli aeroplani.

 

HANDY (Bimbo diversamente abile)    il nostro esperto informatico e della comunicazione.

Carissimi i miei amici vi hanno informato sui rischi che la civiltà  (la gente) corre a causa delle invenzioni, delle macchine e della tecnologia. Senza dubbio internet e gli smartphone hanno portato enormi vantaggi nelle comunicazioni e nel lavoro, tuttavia l’uso eccessivo e la paura di essere tagliati fuori da ciò che accade e da quello che fanno gli altri sta causando una malattia che gli Inglesi  chiamano  FOMO (Fear of missing out – Paura di essere  tagliati fuori). Ovvero paura che altre persone possano fare esperienze interessanti quando noi non siamo presenti o coinvolti. Bisogno  degli individui di rimanere in contatto con gli altri.  La tecnologia invece deve aiutarci a vivere meglio e a rispettare l’ambiente e le persone che ci circondano, siamo (quasi) tutti connessi e dobbiamo sentirci una grande famiglia anche grazie alla tecnologia.

 

Stone

Sono il macigno nuragico che vive da milioni di anni e ne ho visto di tutti i colori. Le civiltà progrediscono grazie alla ricerca e alle innovazioni della scienza. E’ giusto accettarle per il progresso dell’Umanità ma dobbiamo stare attenti a non  abusarne o farne un uso ragionevole e controllato.

Klikkina

Per concludere voglio ricordare a tutti il giuramento di Poppy nella lingua dei fiori:

” GIURO CHE NON FARO’ MAI DEL MALE AI MIEI SIMILI, GIURO CHE PROTEGGERO’ I PIU’ DEBOLI CONTRO GLI ABUSI, GIURO CHE PROTEGGERO’  SEMPRE LA TERRA, IL MARE, LE NEVI, LE PIANTE, I FIORI, GLI ANIMALI, I PESCI  E TUTTI GLI ALTRI ESSERI VIVENTI, DA CHIUNQUE CERCHERA’ DI FARGLI DEL MALE ”.

La massima di Macignumannu: Se cercate la felicità la strada più breve per raggiungerla è la Generosità.

 

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